Gioielli architettonici in Italia – Un progetto dall’archistar anglo-irachena Zaha Hadid: la Stazione Napoli-Afragola

Gioielli architettonici in Italia – Un progetto dall’archistar anglo-irachena Zaha Hadid: la Stazione Napoli-Afragola

Articolo in italiano / di Alessio Martellotti
foto di Alessio Martellotti

Inaugurata nel giugno del 2017, la stazione dell’alta velocità Napoli-Afragola è senz’altro uno dei massimi interventi a livello nazionale in ambito di trasporti pubblici. Progettata dall’architetto di fama mondiale Zaha Hadid (scomparsa nel 2016), l’opera spiazza e stupisce per via del suo aspetto fanta futuristico di gusto visionario – come tutta la produzione della Hadid nell’ultimo decennio – e si configura come una sorta di grande serpentone albino adagiato sul terreno che, sollevandosi e contorcendosi su se stesso, va poi ad avviluppare i binari. Quasi totalmente privo di angoli retti, l’edificio, frutto della progettazione parametrica ai massimi livelli, assicura standard qualitativi eccellenti e un’immagine di grande impatto visivo sul territorio…imponendosi come un vero e proprio landmark. Il concept è in realtà un ponte architettonico sui binari, che raccoglie gli utenti dall’area parcheggio e attreversando le varie zone funzionali li conduce alle banchine dei treni. La stazione Napoli-Afragola costituisce il polo nevralgico di un più ampio e grandioso progetto di riqualificazione urbanistica per lo sviluppo di una vastissima zona circostante, con laboratori ad alta tecnologia, centri per la sperimentazione agricola, attrezature per lo sport e un grande centro espositivo…il tutto all’interno del cosiddetto “Parco Naturalistico-Tecnologico”.
Impresa realizzativa di grande portata, in considerazione della nuova strategia delle Ferrovie dello Stato mirata a trasformare le stazioni, da semplici luoghi di arrivo/partenza, in centri vitali destinati non solo ai viaggiatori ma aperti alle città ed integrati con il tessuto economico e residenziale, all’insegna della (ormai) dilagante globalizzazione.
Dell’immane complesso, risulta attualmente realizzata e operativa soltanto la stazione ferroviaria la quale si affianca quindi a Napoli Centrale e funziona come nodo di scambio dei treni veloci sulla direttrice Battipaglia Reggio-Calabria direzione Napoli e verso i servizi ferroviari regionali della celebre Circumvesuviana, guadagnandosi a pieno merito il titolo di “Porta del Sud”.

Condividi sui social