Il fotografo Gianni Ugolini ci racconta gli anni a cavallo del 2010 attraverso le sue magnifiche foto e curiosi aneddoti – un focus dedicato al Sociale

Il fotografo Gianni Ugolini ci racconta gli anni a cavallo del 2010 attraverso le sue magnifiche foto e curiosi aneddoti – un focus dedicato al Sociale

Questa volta ci siamo soffermati negli anni a cavallo del 2010 per dare la giusta importanza al periodo professionale di Gianni Ugolini in cui si dedica con tanto amore ed entusiasmo al mondo del Sociale. In realtà lo fa ancora, ma in tempi di Covid purtroppo, molte iniziative ed eventi sono stati rimandati in tempi migliori, con l’augurio di tornare a vedere le sue splendide foto in cui riesce a coinvolgere personaggi famosi e illustri del mondo dello spettacolo e non solo, che con estrema generosità si prestano ad aiutare chi ne ha bisogno, in modo concreto e mai banale. Parleremo anche dell’ultimo periodo in cui si dedicherà al mondo della moda e ci emozioneremo con una selezione di immagini veramente straordinarie.

Allora Gianni, completiamo il periodo dedicato ancora alla moda, con chi hai collaborato in questi anni e perché hai deciso di dedicarti ad altro? Cosa ci racconti?

Prima di tutto vorrei salutare con affetto Micol Barsanti e Saturnino, in foto con me nell’immagine in anteprima.

In merito al mio passaggio dalla moda al sociale che dire, non so, è stato un processo molto naturale, con il passaggio definitivo dalla pellicola al digitale il nostro mondo ha subito delle trasformazioni importanti ed è cambiato il modo di fare fotografia, non c’erano più i presupposti tutto qui, poi in 40 anni di professione avevo realizzato veramente tanto, era giunto il momento di restituire la mia fortuna professionale e mettere a disposizione la mia esperienza per aiutare gli altri.

Le ultime campagne pubblicitarie che ho scelto sono due, una da donna con il brand Allevenue e l’altra da uomo per Gai Mattiolo. Le ho realizzate a Roma, insieme a delle agenzie di comunicazione.
Ho scelto queste due perché sono realizzate con due stili completamente diversi, in linea al marchio.

La campagna di Allevenue ha un taglio molto aggressivo, non era indispensabile dare risalto al prodotto di abbigliamento indossato, bensì la protagonista diventava la forza dell’immagine stessa abbinata al brand, non c’era bisogno d’altro per rappresentare il marchio. Funzionava bene così.

Quella di Gai Mattiolo invece ha una impostazione decisamente più classica, si parla di abiti da cerimonia e quindi era necessaria una scelta stilistica più in linea col prodotto.
Resto comunque fedele al mio stile, con scatti fortemente naturali, i modelli sembrano essere in momento di pausa anziché di fronte all’obbiettivo.

Il calendario Rari Nantes Florentia
Nel 2002 realizzo per la Rari Nantes Florentia, la famosa squadra di campioni di palla a nuoto, un bel calendario con 6 foto dove sono protagoniste alcune scene di gioco in acqua. Le ho realizzate nella storica piscina dove il nome Rari Nantes è stato conosciuto nel mondo. Gli scatti sono realizzati ancora in pellicola, in formato particolare, 24 x 72 con una macchina speciale “Hasselblad x-pan”. Affascinante è l’allestimento del set perché per poter ottenere questo effetto potente di chiaro-scuro in bianco e nero, ho fatto mettere sul fondo della piscina un telo nero e l’acqua con un fondo così scuro perde un po di trasparenza e il colore si trasforma, diventando nera anch’essa. Ho poi scelto una illuminazione potente esterna, una grande bank ck dalla misura di MT. 2 x 2 che illuminava potentemente i corpi dei giocatori. Attraverso delle passerelle sistemate appositamente in sospensione, sopra la piscina, ho potuto realizzare le foto, praticamente in sospensione, sopra ai giocatori in acqua che intanto si allenavano. I corpi sono illuminatissimi, ben definiti, su uno sfondo scuro che però mantiene la bellezza dello schizzo dell’acqua, del movimento. Foto molto dinamiche, di grande impatto visivo. E’ venuto fuori un bel calendario, penso sia stata una esperienza bella da ricordare per tutti.
Ho anticipato con questo calendario, antecedente al periodo di cui stiamo parlando in questo articolo perché rappresenta in qualche modo il percorso successivo, quando inizio a dedicarmi al Sociale, ogni volta con idee e soluzioni diverse.

I calendari e le campagne Sociali
Il primo calendario l’ho realizzato per A.T.T (Associazione Tumori Toscana) che dal 1999 offre un servizio di Cure Domiciliari Oncologiche gratuite e sostegno psicologico ai malati oncologici e alle loro famiglie). L’idea è stata quella di realizzare un calendario di 24 mesi, quindi un calendario biennale.
Questo ci ha permesso di coinvolgere veramente tante persone e nello stesso tempo di abbattere alcuni costi vivi necessari, rendendo il prodotto più appetibile nella vendita. L’idea ha avuto un grande successo e di questo sono molto felice.

Sono stati coinvolti circa 50 personaggi famosi, dalla moda, al mondo dello spettacolo e dello sport e tutti hanno sempre partecipato generosamente e con grande disponibilità. Ringrazio tutti per questo!
In questo calendario ho scelto tre foto tra cui una inconsueta con Ferruccio Ferragamo e Santo Versace, un’altra con Ermanno Scervino e Jury Chechi e un’altra ancora con Piero Pelù e Graziano Staino.

L’idea del calendario della durata di 2 anni ha riscontrato un bel successo di vendita, pertanto ho trasferito il concetto anche in altri progetti, come il calendario per la CMT e DEBRA. La CMT è l’ Associazione Italiana – Rete per la malattia di Charcot-Marie-Tooth (CMT), mentre DEBRA è un’associazione che si occupa di Epidermolisi Bollosa (EB), una malattia genetica rara e cronica, occupandosi dei ragazzi affetti dalla malattia e da supporto alle famiglie.

La scelta di fotografare due personaggi o più per ciascuna foto, è stata fatta per dare alle immagini, una maggiore dinamicità e un impatto emotivo più forte, oltre che a conferire maggiore prestigio, nel totale rispetto delle personalità di ciascun soggetto. Questo ha fatto sì che ogni forma di soggezione davanti alla macchina fotografica scompariva, dando vita a fotografie straordinarie, soprattutto dal punto di vista umano. Nelle mie foto le persone sorridono perché si stanno divertendo, perché comprendono la bellezza del gioco e lo scopo nobile del fine. Porto con me tanti bei ricordi! Del calendario che ho realizzato per l’associazione DEBRA nel 2014 ho scelto tre foto che rappresentano tre personaggi che non ci sono più e che ricordo con profondo affetto. Carlo Monni, Margherita Hack, Stefano d’Orazio.

L’altro calendario biennale che ho realizzato è Sfide dispari – CMT (2017/2018)
Anche qui sono riuscito a coinvolgere circa 50 personaggi famosi, che molto generosamente si sono prestati a realizzare attraverso uno scatto, delle vere e proprie storie. Anche in questo caso ho scelto alcuni scatti di cui vi racconto qualche curiosità.

Per la realizzazione della foto dal titolo “Mettersi controvento per realizzare un castello di carte”, la strutturino del cartello l’avevamo costruita qui in studio, tutta per bene incollata, per poi adagiarci sopra le carte che Barbara fa volare accendendo il ventilatore che ha in mano. Questo castello ce l’ho ancora in studio, per ricordo. Una foto molto simpatica e geometricamente ben costruita. Un’altra invece è “Strombazzare il Dolce Stil Nuovo” in cui l’abito indossato da Nicoletta fa parte della preziosa collezione del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina, che ci è stato prestato carinamente per l’occasione.

Queste due foto le ho realizzate nel mio studio. Al contrario invece, le prossime due, sono state scattate in esterna in contesti davvero insoliti.

La foto “Caterpillar” è stata proprio una impresa realizzarla perché l’abbiamo fatta di nascosto, col rischio che i vigili urbani di Roma si presentassero per mandarci via perche abbiamo allestito un set al volo in una strada adiacente agli studi Rai, perché da loro non era stato possibile realizzarla. Massimo e Sara si sono presentati lì, per strada, li abbiamo fatti cambiare, qualche scatto, tra l’altro molto simpatico e loro davvero carini in una situazione come quella e poi via smontato tutto di corsa.

La foto “suonare gli spaghetti alla chitarra e rimanere sempre al dente” l’abbiamo fatta a Viterbo, anche questa al fulmicotone. Abbiamo montato un set all’esterno dell’area concerto dove loro stavano facendo le prove prima del concerto. Durante una loro pausa ci hanno raggiunti, abbiamo fatto qualche scatto, dove emerge il loro brillante e vivace spirito, uscendo fuori una foto davvero divertente. Dalla foto ovviamente non si può sentire il suono, ma vi garantisco che da quella pentola usciva un ritmo spettacolare.

Un altro importante calendario e una esperienza per me davvero toccante è stato quello realizzato nel 2016 per l’associazione Totta x tutti,  con il progetto “La vita oltre…”, nato per dimostrare quanta bellezza e femminilità può esserci oltre il cancro. Un coinvolgimento di 16 splendide donne che hanno affrontato la malattia con coraggio e determinazione, mettendo a “nudo”, attraverso le mie foto, tutta la fragilità e nello stesso tempo tutta la forza necessaria per affrontare questa terribile malattia. Ho fotografato donne bellissime, un messaggio di un forza straordinaria!

Ora passiamo ad alcune campagne Sociali, la prima di cui voglio parlare è di un progetto per Anfass (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale). I modelli nella foto sono due giovani e splendidi ragazzi dell’Associazione. Il progetto parla di “Principesse e Cavalieri”, un racconto in cui abbiamo realizzato degli scatti fotografici in contesti esterni in giro per le Marche, nella città di Macerata e alcuni bei Borghi nella zona. I ragazzi, gli unici protagonisti, si sono divertiti tantissimo nel cimentarsi nell’arte della recitazione, interpretando vari ruoli  in contesti sociali e lavorativi quotidiani. Come per esempio la giornata in cui ognuno di loro acquisiva il ruolo di chef, cameriere, cliente, in un ambiente di ristorazione messo a loro disposizione. Ho trascorso con loro delle giornate splendide.

Altre campagne Sociali le ho realizzata per A.T.T (Associazione Tumori Toscana) e A.I.L (Associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma) in cui diversi personaggi famosi dello spettacolo e dello sport, hanno generosamente contribuito. In queste foto, Cesare Prandelli, Federico Chiesa e Pepito Rossi. E poi ancora, Cesare Bocci, Roberto Vecchioni e Manuel Pasqual. La foto con Federico Chiesa è stata realizzata in pieno centro a Firenze, ha palleggiato tra la folla del centro storico, tra turisti, persone curiose e appassionati di calcio.

Chiudo questo capitolo con due foto che anticipano il prossimo e ultimo articolo dedicato a questi miei 50 anni di professione, ma solo qui nell’intervista ovviamente, perché il Sociale fa parte della mia vita e continuerò a farlo, mettendomi a disposizione per progetti e iniziative Sociali per aiutare chi aiuta.
Una foto, è una vista dall’alto realizzata con un obiettivo grandangolare la cui ottica è pazzesca, in occasione di una magnifica cena organizzata dall’ATT in Piazza Ognissanti a Firenze e una foto sempre per ATT con alcuni protagonisti importanti dell’Associazione, realizzata esclusivamente in nero e rosso, che anticipa la mia fase “nero-rossa”, ma non perché sono milanista, voglio precisarlo.  Alla prossima!

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