Charles Kaisin invade Bruxelles con migliaia di origami solidali

Charles Kaisin invade Bruxelles con migliaia di origami solidali

Articolo in italiano
di Cristina Belli
Foto: pryzm – photography

Kaisin è un designer e architetto belga, che si muove tra tre aree di predilezione: il riciclo, la geometria e il movimento. E’ famoso per aver inventato le “cene surrealiste”. Nella sua carriera ha collaborato con brands come Hermes, Cartier, Rolls Royce, solo per citarne alcuni. Principalmente crea oggetti di design, architetture e scenografie. Spesso li fonde insieme, come nel caso dell’installazione di Bruxelles, che unisce in un’unica scenografia dorata, origami di carta. Nel 2000, infatti, ha preso parte a un programma di scambio con la Kyoto University of Art, dove ha imparato la millenaria arte di piegare la carta, che è la base del progetto di cui parliamo.

Quest’anno a Natale, il centro di Bruxelles è stato invaso, appunto, da migliaia di origami dorati, che sono stati appesi sul soffitto delle gallerie e hanno preso il posto degli addobbi tradizionali. Si tratta di un progetto promosso dalla Société des Galeries Royales Saint-Hubert, in collaborazione con la Città di Bruxelles.

Il percorso di origami, in particolare, illumina le Galeries Royales Saint-Hubert e le vie adiacenti, terminando all’Hotel Amigo, vicino al Manneken Pis, la statua simbolo di Bruxelles. Sono diverse installazioni: la più suggestiva si chiama Origamis for Life (Origami per la vita) ed è composta da circa trentamila origami, realizzati durante il lockdown da cittadini che, su invito di Kaisin, si sono offerti di aiutarlo a creare le colombe che invadono tutta la galleria. Sul sito del designer si trovano infatti le istruzioni che illustrano passo passo come costruire gli origami a forma di colomba (Origami For Life — Charles Kaisin).

Nella Galerie de la Reine, si trova la seconda installazione, da titolo Golden Tree (Albero dorato): l’abete alto quaranta metri è composto, anche stavolta, da ventimila origami dorati. Infine, nella Galerie des Princes si trova l’installazione Golden Bird  (Uccello dorato) che riunisce duemila origami che simboleggiano la libertà di pensiero e di espressione che sempre abbiamo, anche quando ci manca quella di movimento, come è successo quest’anno appena trascorso. Gli origami dorati delle gallerie rimarranno visibili fino a febbraio.

Il progetto ha fini solidali: infatti per ogni origami verrà devoluto un importo all’ospedale Erasme per sostenere il reparto speciale Covid-19.

Se volete saperne di più :

Charles Kaisin | Facebook

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