Quale musica preferiscono ascoltare i nostri amati animali? La Musica e i nostri cani

Quale musica preferiscono ascoltare i nostri amati animali? La Musica e i nostri cani

Articolo in italiano
di Cristina Casas

Le Arti in genere e la natura sono da sempre legate, la natura fa parte di noi e del nostro mondo, essa è fonte d’ispirazione e le sono state dedicate innumerevoli opere. In Musica ci basti pensare a compositori di altre epoche come Vivaldi, Tchaikovsky, Rossini, Saint-Saens, Wagner, per nominarne solo alcuni, tra le cui opere, ne troviamo alcune scritte per evocare elementi di flora e fauna, rendendogli omaggio sonoramente, mettendo in risalto le loro qualità, esaltando la loro bellezza o il loro carattere, sfruttando tutte le risorse che la musica ci offre.

Quello che sappiamo grazie alle ricerche della SPCA, la Scottish Society for the Prevention of Cruelty to Animals (Società scozzese per la prevenzione della crudeltà verso gli animali) e la Glasgow University di Scozia, inerente il comportamento animale, è che esistono degli aspetti che ci accomunano ad alcuni animali come per esempio uccelli e balene che cantano canzoni complesse per comunicare tra loro. Sono note le loro capacità di composizione musicale con elementi quali ritmo, frasi di lunghezza, motivi melodici e altezze sonore che somigliano a quelli del canto dell’uomo. Le balene imparano canzoni dalle altre balene. Le balene maschio cantano per impressionare/impaurire i loro compagni. Alcune specie di uccelli cantano duetti per stabilire corteggiamenti. Allo stesso modo che per gli umani anche per gli animali gli effetti benefici della musica possono essere di vario tipo. La musica può alterare l’umore per ridurre lo stress, diminuirne l’appetito e riesce anche ad aiutarli nell’ansia da separazione.

Per esempio nei cani gli studi rivelano che la musica classica è rilassante e può calmare i nervi di cani affetti da convulsioni epilettiche, stimolando il processo di rilasciamento delle endorfine nel cervello, che aiutano nella riduzione del dolore. La musica ha anche dimostrato di calmare i nervi, rilassare i muscoli, migliorare la digestione e aumentare il loro sonno riposante.

La BBC di Londra ha condiviso le informazioni, prodotte dalle ricerche condotte dalla SPCA, riguardo gli studi approfonditi sui gusti musicali dei nostri amici a quattro zampe per spiegarci perché è d’uso comune (lo fanno già milioni di proprietari di animali domestici) lasciare accesa la TV, la radio, lo stereo, l’iPod o una qualsiasi forma di accompagnamento di fondo che suona, tutto pensando ad aiutare il benessere dei propri cani quando non siamo in casa.

Per la ricerca gli studiosi hanno fatto ascoltare cinque diversi tipi di musica a un gruppo di cani da rifugio e hanno valutato le loro risposte fisiologiche e comportamentali per vedere gli effetti e capire per esempio se tra i benefici ci fossero preferenze. I generi includevano Soft Rock, Gospel, Pop, Blues, Reggae e Musica Classica.

Il Professore di Fisiologia Integrativa dell’ Institute of Biodiversity, Animal Health and Comparative Medicine alla Glasgow University, Dott. Neil Evans ha dichiarato:
Nel complesso, la risposta a diversi generi è stata mista, evidenziando la possibilità che, come gli esseri umani, i nostri amici cani abbiano le loro preferenze musicali individuali”.
Dopo una serie di verifiche il Professore Evans e la sua squadra di ricercatori hanno pubblicato un documento sull’argomento che evidenzia principalmente che ogni cane ha i propri gusti musicali. Per stabilire i risultati hanno valutato il loro livello di rilassamento monitorando quanto tempo passavano i cani in piedi rispetto al tempo trascorso sdraiati, quanto tempo abbaiavano agitati e quanto ne trascorrevano in tranquillità. Hanno anche misurato la frequenza cardiaca per vedere quali tipi di musica hanno causato la più grande diminuzione.

Il risultato dopo le prove

I cani trascorrono molto più tempo a riposare sdraiati o anche solo tranquillamente seduti e in silenzio quando viene riprodotta qualsiasi musica, indipendentemente dal genere.

I generi musicali più ‘gettonati’ dai cani?

Nel Centro di ricollocamento canino di Dumbarton in cui gli studiosi hanno riprodotto campioni musicali dei vari generi musicali per farli ascoltare ai cani, secondo la squadra del Dott. Evans quelli che hanno riscosso maggiore successo in termini di benefici ottenuti sono stati due dei generi musicali: primo il Reggae, seguito dal Soft Rock. In risposta al successo scientifico dei risultati, la SPCA scozzese prevede di investire in sistemi solidi per tutti i suoi rifugi, l’ha pubblicamente dichiarato attraverso l’operatore Gilly Mendes Ferreira:
“Attualmente i nostri centri, sia di Glasgow che di Edimburgo sono in grado di incanalare la musica nei loro canili. In futuro ogni centro sarà in grado di offrire ai nostri amici a quattro zampe una playlist. Sarà nostra cura estendere questa ricerca ad altre specie.”

Conclusioni
Riprodurre musica in sottofondo non solo li aiuterà a sentirsi meno soli, ma le melodie possono aiutare a smorzare i suoni dall’esterno, quei rumori che possono causare stress soprattutto quando loro rimangono da soli per qualche ora, come è normale. Nel complesso, non è necessario cambiare i tuoi gusti musicali per adattarti al tuo cane, ma se sei curioso fai le prove con vari generi musicali e vedi le sue reazioni, potresti capire quale genere preferisce e addirittura se ha un interprete prediletto, ma potresti scoprire che non è il tuo!

Ma lo sappiamo: i nostri cani sono felici di stare con noi indipendentemente dalla musica che scegliamo. Non ti piace il Reggae? Fattene una ragione, e ogni tanto (magari per viziarlo, tipo a San Valentino o in qualche occasione speciale) condividi e apprezza qualcosa che (probabilmente) piace solo a lui!

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