Articolo in italiano
di Elisabetta Failla
Se siete fra coloro che si sono appassionati alle serie “La Regina di Scacchi”, trasmessa da Netflix, e magari vi trovate a casa costretti dal nuovo periodo di chiusura, perché non passare il tempo rispolverando i giochi che avete riposto nel ripostiglio o in cantina? Questo naturalmente se condividete questo periodo con almeno una persona che abbia le vostre stesse “passione giocose” altrimenti siete costretti a giocare ai solitari.
E allora, sulla scia di una delle serie più apprezzate del momento, se avete una mente abbastanza matematica scacchi, dama e backgammon potrebbero fare per voi. Se invece non siete portati per ragionamenti numerici o le strategie sulla scacchiera, perché non scegliere i giochi di parole come cruciverba, crucipuzzle, rebus, sciarade e via dicendo? Un bel modo per mantenere allenata la mente utilizzando molte riviste, per di più economiche, disponibili in edicola. E non barate andando a cercare le definizioni o aiuti online. Usate i buoni vecchi metodi di una volta: carta, penna, memoria e, eventualmente, un buon dizionario.
Ottimi passatempi per gli strateghi sono anche le carte. I giochi sono tantissimi: dalle più semplici, apparentemente, scopa o briscola a scala quaranta, ramino o, se siete giocatori esperti, burraco (da giocare minimo in due con regole particolari) o scopone scientifico, rigorosamente in due coppie.
Se siete una bella famiglia di almeno quattro persone o un gruppo convivente, potreste riaprire i famosi giochi da tavolo: Risiko, Monopoli, TrivialPursuit o Scarabeo. I classici che non tramontano mai.ma che vi potranno far passare dei bei momenti in compagnia.
E che dire di cominciare ad allenarvi con i tipici giochi natalizi? Tombola, Mercante in fiera, Sette e mezzo e via dicendo…. Temiamo che le prossime feste saranno parecchio casalinghe. Sarebbe buona cosa arrivare ben preparati alla sfida con in parenti. Infine, se vivete con dei ragazzi o bambini, passate del tempo con loro. Siamo sicuri che già lo fate. In questo periodo sono forse, insieme agli anziani, coloro che soffrono d più per star sempre a casa, lontani dai loro amici e rinchiusi nella loro camera da letto a seguire la DAD, a fare educazione fisica, a studiare, a giocare e magari, se condividono lo spazio con fratelli o sorelle, anche a litigare e fare pace. Le loro camere sono diventate dei piccoli spazi polifunzionali. Aiutateli a sopravvivere giocando con loro. Siamo convinti che le loro camerette sono stracolme di giochi. Magari evitate i videogiochi e divertitevi con qualcosa di intramontabile come, ad esempio, il Lego. Ricordatevi cosa disse Platone: ”Si può scoprire di più su una persona in un’ora di gioco, che in un anno di conversazione.”
Buon divertimento a tutti!
