L’ASMR: una nuova frontiera del relax online

L’ASMR: una nuova frontiera del relax online

Articolo in italiano
di Cristina Belli

L’ASMR (acronimo di Autonomous Sensory Meridian Response, risposta autonoma del meridiano sensoriale)  è un fenomeno web relativamente nuovo che si basa sul tentativo, spesso riuscito a detta degli appassionati, di rilassare profondamente coloro che usufruiscono dei video ad esso dedicati. Se ne trovano centinaia in rete. Moltissimi ormai prendono sonno davanti a Youtube, anche in Italia, nonostante il fenomeno sia nato, che ve lo dico a fare, negli Stati Uniti, circa una decina di anni fa. La cospicua folla di seguaci, o followers per meglio dire, ha fatto sì che, a Roma, si sia svolto “Tingly” il primo evento nostrano sul tema ASMR, organizzato da due rappresentanti del genere: Fairy Asmr e Hermetic Kitten Asmr, creators italiane piuttosto quotate (i loro canali hanno rispettivamente 145.000 e quasi 300.000 iscritti). Nel 2019 è uscito anche “Il potere del sussurro – La prima guida italiana all’ASMR” libro scritto per Mondadori da Chiara ASMR (per lei si parla di numeri da capogiro per Youtube Italia: 900.000 iscritti al canale).

Ma esattamente di cosa si tratta? Per spiegarlo occorre farvi una domanda. Vi è mai capitato di essere stati colti da un brivido, da un formicolio piacevole, dopo aver ascoltato un suono? Se sì,  avete sperimentato ciò che viene definito “autonomous sensory meridian response”, cioè l’ASMR. E’ un po’ ciò che vi accadeva da piccoli quando andavate dal parrucchiere e vi addormentavate al suono delle forbici, o quando vi facevano i grattini per farvi addormentare, o ancora quando giocavate con i vostri amichetti a fingere di essere maestra e allievo.  Quindi l’ASMR è legato ai ricordi dell’infanzia, in qualche modo.

Si tratta di provare uno stato di rilassamento in cui lo stress e l’ansia della giornata vengono allontanati grazie a vari “strumenti” usati dall’ASMR artist: la voce pacata (soft spoken), i sussurri (whispering o inaudible, a seconda del tono più o meno basso), i movimenti lenti delle mani (hand movements), le dita che tamburellano (tapping), l’accarezzare tessuti (caressing), il fruscio del pennello (brushing), i suoni della bocca (mouth sounds o eating sounds a seconda che si mastichi qualcosa o no), il suono della spazzola (hair brushing) o delle forbici, il girare le pagine (flipping pages), il rumore dei guanti di gomma che si infilano e così via: piccoli e delicati rumori ripetitivi, suadenti e ipnotici, raccolti tramite microfoni super-sensibili e accompagnati da immagini che possono variare (da semplici movimenti eseguiti su sfondo nero a piccole “recite”, cioè veri e propri giochi di ruolo, di cui vi dirò dopo). Questi stimoli uditivi o visivi, sono detti triggers (la zona trigger, in medicina, è un punto anatomico ipereccitabile; in elettronica  significa “scatto”, e si usa per indicare i segnali di comando dei dispositivi elettronici;) e sarebbero loro i veri responsabili  dello scatenarsi di questa sensazione di relax oppure dei famosi brividini (tingles in inglese) che si provano sul cuoio capelluto, sulla nuca o lungo la spina dorsale.

Oggi esiste una variegata community di ASMR artists, cioè creatori di contenuti ASMR: sono youtuber che, sui loro canali, intrattengono un pubblico bisognoso di dormire o quantomeno di svuotare la mente dai pensieri. I soliti scettici e malpensanti hanno provato ad indagare pregiudizialmente il fenomeno, nel tentativo di circoscriverlo scientificamente e di spiegarlo, tuttavia certezze non ce ne sono: la risposta, quando c’è, è assolutamente soggettiva, variabile e personale. Se la vostra domanda è: funziona per tutti? No, non funziona universalmente. E’ un’esperienza da provare e vi consiglio di non fermarvi al primo video o al primo creator in cui vi imbatterete sul web, poiché nella soggettività vanno considerati anche i gusti personali. Ognuno di voi deve cercare lo stile, il creator, il genere di video e i triggers giusti!

Tra i vari video nei quali potreste imbattervi e rimanerne catturati ci sono i gettonatissimi roleplay: qui gli ASMR artists si trasformano in attori consumati e ricreano situazioni realistiche, in cui recitano determinati ruoli. Tra i più gettonati ci sono venditori di vestiti, dottori, parrucchieri, dentisti, barbieri, estestiste, infermieri, psicologi, make-up artist… E’ come se voi foste proprio dentro il video e l’attore vi rivolgesse delle attenzioni personali. Altri tipi di video peculiari: quelli di ipnosi (ovviamente si tratta di una simulazione), i motivazionali (in cui solitamente si ripetono frasi incoraggianti), gli show and tell (in cui si mostrano oggetti e se ne parla, ad esempio i video haul che si centrano sul mostrare i propri acquisti), quelli di personal attention (in cui ci si rivolge direttamente alla persona che sta guardando, fingendo ad esempio di truccarla), i pillow talk (quelli in cui si fanno chiacchiere da cuscino, cioè le rilassanti chiacchiere prima di dormire) e i più classici video di massaggi.

Volendo fare un ritratto del panorama italiano la maggior parte dei creatori di video ASMR sono in realtà delle creatrici (anche se stanno aumentando i creators maschi) e anche il pubblico è prevalentemente femminile. I canali vanno da piccoli a medi a grandi, con numeri anche molto consistenti. La qualità del prodotto non è necessariamente legata alla dimensione del canale, poiché ci sono creatori validi e molto fantasiosi, pieni di idee originali, che caricano video estremamente curati nei dettagli e piuttosto realistici, anche se possiedono canali piccolissimi. Ovviamente nella qualità e nella potenza dei triggers influisce anche l’investimento economico, poiché sono necessari microfoni costosi come il 3Dio binaurale, che ha alle estremità due orecchie di silicone (che  creano un suono stereo, avvolgente per l’ascoltatore), oppure i registratori Tascam.

Nei prossimi articoli potrete capirne di più leggendo le interviste che ci hanno concesso delle creatrici italiane molto speciali (sono tutte artiste poliedriche): Carlotta ASMR, Arasulè ASMR, Fra Asmr, Ninfea ASMR.

Se volete saperne di più e provare di cosa si tratta, ecco un link:

CHE COS’È L’ ASMR? – YouTube

Buon relax!

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