ASMR e relax: la nostra terza intervista a una giovane e fantasiosa creatrice italiana, Fra Asmr – tra video e creazione di accessori.

ASMR e relax: la nostra terza intervista a una giovane e fantasiosa creatrice italiana, Fra Asmr – tra video e creazione di accessori.

Articolo in italiano
di Cristina Belli

L’ASMR, una scoperta abbastanza recente del relax online, è un tipo di video in cui si producono suoni o rumori rilassanti, modulando la voce o usando oggetti vari. E’ un mondo molto conosciuto su Youtube, dove gli artisti ASMR sono tantissimi e rappresentano un panorama variegato, adatto a tutti i gusti. Questa di oggi è la terza intervista in cui parliamo con una creator italiana (le precedenti: Carlotta ASMR e Arasulè ASMR, le trovate nella sezione curiosità, così come l’articolo introduttivo che spiega cosa è l’ASMR).

Dunque, l’incontro virtuale di oggi è con Francesca, creatrice del canale Fra Asmr: 7500 iscritti, 1.300.000 visualizzazioni, numeri realizzati dal 2016 ad oggi. Citando le sue parole, il suo intento è quello di creare: “ … un piccolo rifugio dalle paure, dai pensieri e da tutte le preoccupazioni della nostra quotidianità. Perciò spero di regalarvi attimi di relax e di pausa dalla frenesia che soffoca il nostro benessere…”. Francesca possiede anche una pagina Instagram (www.instagram.com/frastileandmore/), in cui mostra il suo talento artistico nella creazione di accessori (soprattutto borse) originalissimi, chic e sostenibili. La sua filosofia si basa infatti sul riciclo: usa scampoli, cioè metraggi di tessuti (piuttosto pregiati) che le aziende non utilizzano più e che quindi andrebbero buttati. Anche quando usa la pelle si tratta di quella che ormai verrebbe buttata, poiché non adatta al fabbisogno dell’azienda. Coerentemente il pack e le etichette sono rigorosamente in carta riciclata e non in plastica. Insomma tutta la sua filosofia di vita è improntata alla positivo, al generare benessere. I suoi video ASMR spaziano tra varie tipologie più diffuse, ma troverete anche show and tell in cui illustra alcune delle sue borse. In questa intervista Francesca vi racconterà un po’ di sé.

Allora, Francesca, partiamo dalle origini. Come e quando ti sei avvicinata all’ASMR? Chi ti ha ispirata, tra i vari creators italiani o stranieri?

E’ stata mia sorella a parlarmene, l’aveva scoperto su Youtube. In quel momento ho capito che quello che avevo provato fin dall’infanzia, aveva finalmente un nome. Per molti anni ho seguito solo creators stranieri, poi con il tempo ho conosciuto anche qualche artista italiano, che è riuscito a farmi rilassare.

Qual è stata la molla che ti ha spinta ad aprire il tuo canale ASMR?

Sono passati quattro, cinque anno dal mio primo video; è stato un semplice video di presentazione in whispering. C’erano ancora pochi canali soprattutto in Italia, così ho deciso di buttarmi e vedere i feedback. Ho semplicemente seguito il mio istinto

Nel mondo dell’ASMR capita spesso che vengano fatti video in collaborazione. Cosa pensi? Ne farai in futuro?

Si usa molto questo genere di tecnica, principalmente per riuscire ad aumentare il numero di iscritti al proprio canale ed aumentare il bacino di ascolti. Personalmente non ne vado matta, credo di aver fatto, in tutti questi anni, solo due o tre video in collaborazione con creators che ammiro molto.

Cosa consiglieresti a qualcuno che vuole accostarsi a questo mondo come fruitore di video? Quali tipi di video consiglieresti, in base anche al tuo gusto personale?

L’ASMR è totalmente personale. Il rilassamento si scatena per ognuno in maniera diversa. Per quanto mi riguarda sono molto selettiva, poche persone riescono a provocarmi ASMR. Personalmente adoro i roleplay, i video show and tell e gli hands movements, ma dipende sempre dal creator che decide come produrre i suoni e usare la voce.

Da quando hai aperto il canale: l’esperienza o l’incontro che ti ha dato maggior soddisfazione e quella che hai trovato peggiore, più deludente.

Leggere i feedback dei miei iscritti è sempre la maggior soddisfazione. Sapere di riuscire ad aiutare tante persone è il motore che mi spinge a continuare. Per ora non ho ricevuto delusioni, per fortuna…

Una cosa che pochi pensano forse, soprattutto i detrattori dell’ASMR: ci vuoi dire quanto lavoro c’è dietro a un video ben fatto? Quanto spazio ha preso il canale nella tua vita?

Non quanto ne vorrei, purtroppo ho poco tempo da dedicargli, essendo comunque un hobby praticamente non retribuito. Per un video non troppo complesso ci si impiega almeno mezza giornata, se non una giornata intera, tra organizzazione e impostazione microfono e luci, registrazione (con i vari intoppi, ad esempio rumori esterni),  montaggio ed editing video e suono, ed infine  esportazione e caricamento su Youtube con caricamento del format.

Siamo quasi alla fine dell’intervista (mi chiedo e molti appassionati di ASMR si chiedono): qual è la motivazione che ti spinge a mandare avanti il canale?

Come dicevo, sono gli iscritti che mi motivano a continuare, non di certo la monetizzazione (quasi nulla). I vari feedback sotto i video o i messaggi privati mi fanno capire quanto di me arrivi agli altri. Per esempio, a volte, mi contattano per avere rassicurazioni o per confrontarsi, come se fossi un’amica a cui affidarsi. Grazie al canale sono riuscita a conoscere tante persone valide, con cui ho stretto rapporti di affetto reciproco. L’ASMR è un grande sostegno, che può fare la differenza per i disturbi del sonno e dell’ansia o semplicemente come momento per dedicarsi al tanto prezioso relax.

Per quanto riguarda il tuo brand FRASTILEANDMORE dove trovi l’ispirazione? Come avviene il processo creativo dell’oggetto?

Fin da piccola ho sempre avuto l’esigenza di creare con le mie mani quello che mi passava per la testa. Come raccontavi nell’introduzione, la mia filosofia è il recycling e quindi mi lascio ispirare dai materiali che ho a disposizione (scelti accuratamente in precedenza) dai quali estrapolo i miei modelli e i vari abbinamenti. Non uso cartamodelli, ma procedo liberamente lasciandomi guidare dalle “sensazioni creative”.

Un sogno che vorresti vedere realizzato per la tua vita creativa-professionale?

Il mio sogno sarebbe quello di vivere delle mie passioni, riuscendo a trasformarle in un vero e proprio lavoro, invece di dedicarci solo piccoli ritagli di tempo.

Prima di lasciarci, c’è una domanda che avresti voluto ti fosse fatta? Qual è?

Assolutamente no, hai toccato tutti gli aspetti fondamentali.

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