Thriller Storici e Dintorni, un blog e un gruppo social dove la passione per la storia è protagonista

Thriller Storici e Dintorni, un blog e un gruppo social dove la passione per la storia è protagonista

Articolo in italiano
di Sonia Becattini

Oggi parliamo di libri, ma non di un singolo libro o di un gruppo di essi, ma abbiamo intervistato Roberto Orsi, il fondatore del blog e gruppo Facebook TSD – Thriller storici e dintorni, che vanta ad oggi più di 12.400 iscritti. Roberto ci racconta come nasce il progetto, come si è evoluto nel tempo, come sono arrivate le preziose collaborazioni e di interessanti e divertenti progetti in corso.
Thriller storici e dintorni si occupa di recensire e intervistare autori ed editori che trattano di libri dove la storia è protagonista. È un gruppo molto attivo e molto seguito, che fa un’operazione culturale che merita di essere menzionata e sostenuta.

Iniziamo l’intervista con una domanda doverosa, quando e come nasce il blog Thriller Storici e Dintorni?

Avevo appena concluso la trilogia di Glenn Cooper de “La biblioteca dei morti” e mi misi a cercare commenti di altri lettori su Facebook. Trovai immediatamente il gruppo ufficiale del fans club di Cooper ma mi resi conto che non esisteva (o almeno io non lo trovavo) un gruppo dedicato a questo genere che negli ultimi anni stava spopolando, dopo essere stato riportato in auge da Dan Brown con “Il Codice Da Vinci”.

Pensai allora di provare a crearne uno. Inizialmente voleva essere uno spazio in cui raccogliere opinioni sui libri letti, ma piano piano mi resi conto che poteva essere qualcosa di più. Passo dopo passo, iscrizione dopo iscrizione, il gruppo diventava sempre più numeroso e ho aperto il blog parallelo anche grazie all’aiuto di altri lettori e lettrici con una passione smisurata.

A chi si rivolge il blog?

Anche se il nome potrebbe fuorviare, il blog non si occupa solo di thriller storici ma di tutto il genere letterario dedicato alla storia. Dai saggi alle biografie, dai romanzi ai gialli, ma sempre con una connotazione o almeno qualche riferimento ad avvenimenti o personaggi del passato.

Inoltre, non ci limitiamo a recensioni di libri ma pubblichiamo interviste agli autori e agli editori, articoli di storia che sono spesso proposti dagli iscritti stessi, esperti o semplicemente grandi appassionati di un argomento. Non vogliamo elevarci a un sito accademico o giornalistico, ma un momento divulgativo che permetta a chi è interessato di ritrovare tante nozioni storiche da poter approfondire su testi specialistici.

A distanza di 6 anni circa dalla fondazione del blog, sulla pagina del Gruppo su Facebook ci sono più di 12.400 iscritti e una buona partecipazione e attività culturale. Ti aspettavi questo successo?

Sicuramente non me lo aspettavo ma sarei ipocrita se dicessi che non ci speravo. Quando realizzi qualcosa di tuo, sfido chiunque a dire che non vorrebbe vederlo crescere e diventare qualcosa di “importante”. Thriller Storici e Dintorni ha ancora molta strada da percorrere. Nonostante i 6 anni e i tanti iscritti, ci sono così tante cose da poter realizzare, tutte che frullano nella mia mente, ma spesso non semplici da realizzare.

Quello che viene riconosciuto e che mi fa molto piacere, è la partecipazione attiva di molte persone. E’ chiaro che non tutti i 12.400 iscritti partecipino attivamente a tutte le iniziative giornaliere, sarebbe impossibile pretenderlo e soprattutto poi gestirlo, ma devo dire che c’è sempre un buon fermento e tanta voglia di condivisione.

Il gruppo oltre a te è formato anche da altre persone, tutte molto appassionate che recensiscono i libri. Come sono nate queste preziose collaborazioni?

I recensori del blog sono tutti lettori e lettrici iscritti al gruppo da diverso tempo. La collaborazione nasce sempre spontaneamente. Può un commento a un libro che pubblicano nel gruppo, che magari mi colpisce in modo particolare e dalla quale si evince un’ottima capacità di analisi del romanzo ma soprattutto la grande passione che deve sempre animare chi vuole partecipare alla vita di un blog.

A volte sono gli stessi lettori che si propongono con un loro articolo o recensione, magari scritti in passato, rimasti in una cartella del pc, per una ricerca o semplicemente per buttare giù i pensieri e non perderli. E’ molto bello poter dare nuovo “lustro” a questi scritti e allo stesso tempo popolare il nostro sito di tanti contenuti interessanti.

Una cosa è certa, senza il loro fondamentale apporto, TSD non sarebbe diventato quello che è oggi, il lavoro in team è fondamentale.

La scelta dei libri da recensire, solitamente come avviene?

Esistono vari modi. Molto spesso sono gli editori e/o gli autori dei libri a proporsi per una recensione o una intervista sul blog. Il mondo dei social e della rete in generale permettono un grande passaparola e si riescono a raggiungere tantissime realtà, grandi o piccole, che in qualche modo vengono a conoscenza della nostra attività.

In altre occasioni siamo invece noi del blog a richiedere uno specifico testo agli uffici stampa, vuoi perché tratta un argomento che ci interessa molto, o perché se ne parla molto in quello specifico momento. Cerchiamo sempre di alternare le pubblicazioni tra recensioni richieste, recensioni proposte dai lettori in autonomia, articoli e interviste. La varietà di pubblicazione è una leva molto importante per poter soddisfare i gusti di più persone possibile.

In questi anni si sono formati dei legami particolari, tipo gemellaggi con altri gruppi letterari e culturali, con degli autori, editori o librerie che partecipano attivamente?

Sì, negli anni si sono create delle amicizie molto belle, sempre nell’ottica e nello spirito di condivisione del bello. Un utilizzo dello strumento social che può davvero unire nella distanza (anche prima di quella richiesta forzatamente dalla pandemia). Si collabora spesso con altri blog per la spinta ad un determinato libro (non mi piace la parola promozione, perdonatemi), o con case editrici che specializzate nel ramo storico trovano una buona vetrina e una platea di appassionati lettori in TSD.

Inoltre, i raduni dal vivo e la partecipazione a eventi come le fiere letterarie hanno permesso di rinforzare maggiormente una conoscenza che altrimenti sarebbe rimasta solo virtuale.

Quello che più mi piace sottolineare quando parlo dell’attività da blogger, è come nel mondo letterario ci siano tantissime persone incredibili, belle, genuine, che spesso si sacrificano anche senza nulla in cambio, almeno a livello monetario, ma solo per la grande soddisfazione di fare qualcosa che appaghi il cuore e la mente.

Gestire un gruppo con molti utenti ti ha creato problemi nel tempo? Hai ricevuto mai richieste strane o assistito ad atteggiamenti ostili o comunque negativi da parte di qualcuno?

Come in tutte le comunità anche quelle virtuali a volte escono un po’ dai binari. Credo sia fisiologico di qualsiasi cosa che raccoglie un numero elevato di persone. Devo essere sincero però, le situazioni di contrasto sono state davvero poche in tutti questi anni, se consideriamo la mole di discussioni che si intraprendono giornalmente. Ci sono argomenti che infiammano maggiormente gli animi, ma sono rare le occasioni in cui davvero si trascende con comportamenti esagerati. Le volte in cui capita (ammetto che anche io un paio di volte ho perso la bussola) si cerca sempre di riportare la calma smorzando i toni, o se proprio non si riesce, chiudendo quel determinato post e interrompendo la disputa. Bisogna avere molti occhi per tenere sotto controllo tutto quanto, ma devo dire che in TSD regna normalmente la pace e una buona armonia.

Quest’anno a causa del Covid purtroppo abbiamo subito in molti un arresto progettuale di qualche tipo, ma guardando al prossimo futuro, ci sono progetti di cui ci vuoi parlare?

Nel 2019 abbiamo dato vita a “Scripta Manent” un piccolo salone del romanzo storico, all’interno della manifestazione fieristica “Usi & Costumi” che si tiene nella città di Ferrara nel mese di novembre. È stata una organizzazione che mi ha regalato un sacco di soddisfazioni. Bellissimo vedere riuniti tanti autori ed editori nello stesso spazio espositivo e diversi amici del gruppo affrontare anche viaggi molto lunghi per stare insieme un weekend all’insegna della storia e dei libri.

Costretti a saltare la seconda edizione, nel 2020, per ovvi motivi, stiamo lavorando già alla ripresa per novembre 2021 sperando che tra qualche mese la situazione sia migliore di quella attuale e ci permetta di realizzarla.

“Scripta Manent” si svolge all’interno di una cornice fantastica composta da gruppi di rievocatori, stand dedicati alla vendita di armi, suppellettili, vestiario, gastronomia, tutto rigorosamente in ambito storico. Un’atmosfera fantastica, in cui si respira la Storia per due giorni interi, tra amicizie, sorrisi e, speriamo davvero, strette di mano e abbracci.

Per maggiori informazioni o richiesta in merito a recensioni, interviste o la partecipazione a Scripta Manent: roberto.orsi@thrillerstoriciedintorni.it

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