Una gita nella campagna Fiorentina, la Tenuta Bossi – Marchesi Gondi

Una gita nella campagna Fiorentina, la Tenuta Bossi – Marchesi Gondi

Articolo in italiano
di Alessio Martellotti
foto di Alessio Martellotti

La tenuta Bossi è proprietà dell’illustre, antica famiglia Gondi che discende dalla Consorteria dei Filippi, già citati da Dante nella Divina Commedia dove li pone nel XVI canto del Paradiso; Braccio Filippi fu addirittura investito (nel 787 d.C.) della carica di Cavaliere direttamente da Carlo Magno. I Gondi parteciparono attivamente alla vita pubblica fiorentina fin dal 1197; furono anche banchieri, commercianti e agricoltori. Ebbero un ruolo socio-politico di grande importanza anche in Francia dove, grazie alla parentela e amicizia con i Medici, spalleggiarono Caterina alla corte di Parigi e vi ricoprirono, per oltre due secoli, i più alti incarichi di governo, militari ed ecclesiastici. Lo stemma Gondi presenta due mazze ferrate in croce di Sant’Andrea su campo oro e reca il motto di famiglia “Non Sine Labore” (Non senza lavoro) ed è inoltre sormontato da un braccio che impugna una mazza d’arme, a ribadire le origini guerriere del casato.

La tenuta prende il nome dall’omonima pianta di bosso, le cui siepi adornano gran parte del vasto giardino ed è ubicata a nord-est di Firenze sulle boscose colline nel cuore del “Chianti Rufina”, zona vitivinicola famosa fin dal Rinascimento. La proprietà di circa 315 ettari è dislocata tra i 200 ed i 400 metri s.l.m. e vi si coltivano – oltre ai rinomati vigneti – anche cereali, ortaggi, boschi e oliveti… questi ultimi danno i natali al famoso Olio Extra Vergine “Laudamio”.

L’imponente villa (costruita nel XV secolo) è ubicata in mezzo alla proprietà, in posizione dominante ben visibile dalla statale che gira attorno alla collina, su cui svetta maestosa e solenne; i marchesi Gondi l’acquistarono nel 1592 dai Tolomei ampliando così le loro proprietà nella zona…la famiglia Gondi è quindi produttrice di vino “Chianti Rufina” da oltre quattro secoli. Gli attuali proprietari sono il Marchese Bernardo Gondi che dirige l’azienda con la sorella Donatella. La loro filosofia è continuare la prestigiosa tradizione di famiglia: fare prodotti di grande qualità rispettando l’ambiente in relazione alle antiche tradizioni produttive dei loro antenati, coniugandole alle attuali tecniche che facilitano il lavoro e implementano l’eccellenza.

La Tenuta Bossi comprende anche un cospicuo agriturismo composto da sette appartamenti finemente ristrutturati, che hanno una capienza da due a dodici posti letto (per un totale di quarantasei). Dall’agriturismo è possibile partire alla scoperta delle città d’arte toscane, oppure rilassarsi immersi nella natura del Chianti Rufina. Contattando la Tenuta Bossi sarà possibile ottenere informazioni dettagliate sull’attività agrituristica, prenotare visite alle antiche cantine o degustazioni. Ho avuto modo di provare l’eccellenza dei vini del casato in occasione di una recente visita alle cantine con relativa degustazione dei rossi “Mazzaferrata” e “Fiammae”…davvero ottimi! Fortemente consigliata la visita alle storiche cantine e – data la bellezza del paesaggio – una passeggiata nelle stradine di campagna che si perdono tra i boschi secolari attorno alla tenuta.

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