La fotografia del XXI secolo, siamo giunti al decennio 2000/2010, raccontato dal fotografo Gianni Ugolini

La fotografia del XXI secolo, siamo giunti al decennio 2000/2010, raccontato dal fotografo Gianni Ugolini

Articolo in italiano
di Sonia Becattini
foto di Gianni Ugolini

Ed eccoci al nuovo secolo, siamo giunti al XXI secolo, anni di grandi trasformazioni e cambiamenti con l’arrivo di tecnologie innovative e nuovi strumenti di comunicazione, che hanno modificato in modo significativo e per sempre la nostra vita, anche nel quotidiano. Sono gli anni di passaggio dalla pellicola al digitale e Gianni Ugolini ci racconta come ha vissuto questo cambiamento radicale, mostrandoci le  campagne pubblicitarie realizzate ancora in pellicola e il passaggio alle nuove tecnologie.

Allora Gianni, continuiamo a parlare di moda, anche in questo decennio hai importanti esperienze professionali, ma non solo… Ci sono anche della splendide novità. Cosa ci racconti?

Inizio a parlare del nuovo secolo con alcune foto che rappresentano il passaggio definitivo dalla pellicola al digitale. Sono praticamente le ultime campagne pubblicitarie realizzate con la fotografia analogica.
Le prime due campagne pubblicitarie sono per il marchio Dixie e Sonia Fortuna.
Ho scelto la foto di Dixie perché rappresenta un esempio di foto in studio realizzato con più di venti persone, tutte modelle/i per un giorno, tutti professionisti ma in altri settori, nessuno di loro era una modella o un modello. La tipologia delle persone scelte rappresentava appieno il target a cui il marchio si rivolgeva ed era fortemente riconoscibile, ognuno poteva ritrovarsi rappresentato da qualcuno di loro. Vi garantisco che scattare foto con così tante persone non professioniste non è stata cosa da poco, ma alla fine lo scatto giusto è arrivato.
L’altra foto invece, per una campagna per il brand Sonia Fortuna, è stata realizzata in una location splendida e con una modella professionista bellissima. La posa è sicuramente più statica rispetto a molte altre foto che ho realizzato, ma l’atteggiamento doveva essere quello di una donna che sa cosa vuole, sicura di se, preservando la sua femminilità. Penso di esserci riuscito!

Le prossime due foto invece rappresentano quello che è il mio stile riconoscibile, dove luce e dinamicità prevalgono su ogni altra cosa.
Una foto è stata realizzata per Barak&Burattini (gruppo teatrale rock-folk) e l’altra invece per una campagna pubblicitaria di abiti da sposa di Regina Schrecker. In queste foto si percepisce bene come e quanto ho lavorato per abbandonare la posa e la staticità dei soggetti per dare spazio alla naturalezza e alla spontaneità dei movimenti e delle espressioni di chi fotografavo, senza perdere mai di vista il prodotto o il soggetto che doveva essere sempre il protagonista principale.

Non tutti i prodotti si prestavano perfettamente al mio stile dinamico ovviamente, quando fotografavo brand di accessori moda, dovevo per forza ridimensionare il concetto di movimento per focalizzare al massimo il prodotto. Quindi in questi casi lo stiil life si mescolava all’indossato. Occhiali e accessori richiedevano questo compromesso, ma dove ho potuto, un po di “brio” ce l’ho messo lo stesso!

La collaborazione con lo studio Grafò di Fabio Fondi e le campagne per Tocco-Magico

In questo decennio inizia una importante e lunga collaborazione professionale con lo studio di comunicazione visiva Grafò di Fabio Fondi a Roma. Con lui ho realizzato per 15 anni molte campagne pubblicitarie veramente belle per la moda e la cosmetica, per molti brand importanti. Tra questi cito Tocco-Magico perché è proprio per loro che ho realizzato le mie ultime campagne in pellicola. Tra l’altro ho fatto due esperienze  che ricordo molto bene in occasione di questi due servizi fotografici, uno in montagna a Cogne e l’altro al mare a Fregene.
Ricordo inoltre con grande affetto anche la realizzazione di un calendario per una azienda farmaceutica a Pantelleria, dovevo rappresentare i 4 elementi, fuoco, acqua, terra e aria e creare attraverso delle immagini un legame ben riconoscibile con il luogo, i 4 elementi e le splendide figure di danza di una meravigliosa e talentuosa ballerina. Realizzammo un calendario meraviglioso.
Il rapporto professionale con Fabio si è poi trasformato in una lunga e profonda amicizia che c’è ancora oggi.

Il ritratto della mia favolosa Nonnina

Voglio dedicare uno spazio a questo ritratto di mia nonna, perché è stata una presenza e un riferimento molto importante per la mia vita e questo decennio coincide anche con la sua scomparsa. E’ una foto giocosa, realizzata con grande spirito e divertimento per festeggiare i suoi incredibili 100 anni.
Era del Mugello e da buona mugellana e dall’alto della sua saggezza, spesso recitava proverbi toscani.
Ispirandomi ad alcuni di questi detti, decidemmo insieme di realizzare questo scatto, i motti sono “Gallina mugellese ha cent’anni e mostra un mese” e “Finché la bocca prende e il culo rende… in tasca alle medicine e a chi le vende”. Lo scatto infatti, ritrae una divertita e ironica nonnina in abito da fata avvolta in un ricco tulle con in una mano il libro dei proverbi e nell’altra una bacchetta magica a forma di gallina. Penso di averla rappresentata in questa foto in tutta la sua grande forza di spirito.
E’ morta a 103 anni, ma essendo una ultra centenaria fino all’ultimo lucida e autonoma, venne anche intervistata dal TG3, intervista in cui raccontò i passaggi più importanti della sua vita, compresa l’importanza e la gioia che può dare la convivialità a tavola, concetto e stile di vita che ho ereditato proprio da lei.

Il progetto della maternità – la donna incinta

Da molti anni  ho iniziato un percorso progettuale che è ancora in essere, mirato alla maternità, al proseguimento della vita e alla bellezza della procreazione.
Inizio così a fotografare delle meravigliose donne e future mamme con il pancione, studiando uno stile e un linguaggio potente sia dal punto di vista visivo, attraverso la luce e le ombre, sia scegliendo pose fortemente plastiche e di grande impatto emotivo.
Le pance contengono la nuova vita e diventano protagoniste in tutta la loro magnificenza.
Incredibile anche l’accoglienza e l’entusiasmo che ho ricevuto da parte delle donne e anche dei futuri papà che si sono divertiti ad essere fotografati in un momento magico e unico come questo.
Ad oggi, in 50 anni di professione, ho fotografato più di 300 pance.

Dedico uno spazio speciale alla maternità di mia figlia perché l’ho potuta fotografare in tutte le fasi di crescita, uno scatto ogni due mesi, un progetto nel progetto, a cui abbiamo dato il nome di “Gravi-Danze”. L’idea nasce grazie alla professione di mia figlia che si occupa di danza-terapia, che utilizza il movimento  come mezzo creativo per raggiungere uno scopo terapeutico. Infatti ogni scatto è caratterizzato non solo dalla crescita della pancia ma anche da splendidi movimenti di danza.

Ed eccoci a parlare dei grandi cambiamenti tecnici di questo decennio, in cui il digitale ha preso il sopravvento nella professione del fotografo.
Riconosco che ha avuto i suoi vantaggi in termini di realizzazione e tempistiche, ma non posso e non voglio nascondere un certo rammarico, perché penso che il fascino e l’unicità dello scatto attraverso la pellicola, il digitale non è in grado certo di offrirlo.
Quindi anche se con dispiacere, per continuare questa professione, mi rimisi a studiare per aggiornarmi alle nuove regole, che non erano solo tecnologiche, quelle si imparano in fretta, ma soprattutto di comunicazione. Oltre all’arrivo della macchina fotografica digitale iniziano con una enorme e veloce diffusione a svilupparsi nuovi canali di comunicazione web che hanno determinato, e lo fanno ancora, nuovi linguaggi e nuovi modi di fare comunicazione visiva.

Siamo alla fine di questo decennio, con alle spalle 40 anni di carriera che mi hanno dato veramente tanto, mi sento un uomo e un professionista fortunato. Ed è proprio in questo periodo della mia vita che decido di dedicarmi a una nuova e splendida esperienza fotografica, e con tanto entusiasmo comincio a dedicarmi alla tematica “sociale”. Iniziano le collaborazioni gratuite con Associazioni Nazionali come A.T.T, Anffas, AIL, CMT, Bambini Farfalla, Totta x Tutti.  Che vi devo dire… felice di aver abbracciato con immensa passione questi progetti, che mi hanno dato tantissimo, come ulteriore crescita professionale ma soprattutto umana.
Anticipiamo il prossimo articolo con queste due foto che rappresentano il mio percorso nel prossimo decennio, collaborando e coinvolgendo tantissimi personaggi nell’ambito dello sport, il teatro la musica la cucina …. alla prossima puntata !!!

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