A Firenze torna Stenterello Film Festival 2025 dedicato alla commedia d’autore italiana

A Firenze torna Stenterello Film Festival 2025 dedicato alla commedia d’autore italiana

Articolo di Elisabetta Failla

“Eravamo quattro amici al bar che volevano cambiare il mondo”. Inizia così la famosa canzone di Gino Paoli. Forse non andò proprio così ma Andrea Muzzi, attore, comico e regista per proporre la sua idea di un festival dedicato alla commedia d’autore coinvolse quattro persone: Mirko Dormentoni, presidente del Quartiere 4 e poi Gianmarco Nucciotti, attuale Presidente Associazione Stenterello, e Matteo Cichero. Lo chiamarono Stenterello Film Festival e la prima edizione si tenne nel 2017.

“All’inizio ne ho parlato con il presidente del Quartiere 4, per organizzare qualcosa in questo quartiere e poi ho coinvolto Gianmarco e Matteo – racconta Andrea Muzzi – Le prime due edizioni si sono svolte proprio in questa zona. Dal terzo anno, quando al Festival ha partecipato come ospite anche Leonardo Pieraccioni, ebbi la voglia di alzare l’asticella, per così dire. Ringrazio il Comune di Firenze e la Regione Toscana che mi hanno sostenuto in questo mio obiettivo condividendo la voglia di dare a Firenze un Festival nazionale. Questo ci ha permesso, anno dopo anno, di crescere”.

Stenterello Film Festival è la prima manifestazione in Italia dedicata alla commedia d’autore anche se, dice Andrea Muzzi, “ne esistono altri due nati successivamente. A Napoli organizzano il Pulcinella Film Festival e un altro si tiene a Ferrara. Ma il nostro – sorride – è il primo ed il più importante”.

Il premio è intitolato a Stenterello, maschera tradizionale di Firenze, ideata da Luigi del Buono, di professione orologiaio, che, come il suo ideatore, era magro, piccolo di statura, chiacchierone e sempre pronto alla battuta. Lo potremmo definire il perfetto prototipo dei comici toscani, che trecento anni dopo avrebbero conquistato il grande schermo.

 

L’obiettivo è preciso: valorizzare l’arte della commedia e, come ha detto Muzzi, è una rassegna unica nel suo genere, essendo uno dei pochissimi festival italiani dedicati interamente alle commedie. La rassegna continua a portare nella città di Firenze nomi importanti della cinematografia contemporanea, con produzioni di alto livello e film di grande valore, con eventi e incontri che attraversano la città in diversi luoghi per coinvolgere al meglio il pubblico.

Negli anni, infatti, tanti artisti hanno partecipato al Festival. Tra gli altri Athina Cenci, Carlo Conti, Giorgio Panariello, Leonardo Pieraccioni, Pamela Villoresi, Serena Dandini, Ugo Chiti, Marco Risi, Neri Marcorè, Cinzia TH Torrini, Maurizio Lombardi, Antonio Catania, Andrea Pennacchi, Massimiliano Bruno, Giovanni Veronesi.

 

 

Stenterello Film Festival, giunto alla nona edizione, torna quindi a Firenze dal 1° al 6 di settembre 2025 con un programma ricco di eventi. “Questa è ormai una realtà importante e radicata nel panorama cinematografico italiano – prosegue Andrea Muzzi – perché noi scegliamo con cura i film in concorso selezionandoli sia dalle grandi case di produzione che dal cinema indipendente”.

La qualità è importante, quindi. “È vero, la qualità ci sta premiando – afferma – pensate che è già la terza o quarta volta che ai David di Donatello e ai Nastri d’Argento vincono dei film già premiati al nostro Festival. Ormai il nostro premio è diventato un certificato di qualità”. E ci racconta un aneddoto: “Neri Marcoré mi chiamò dopo la serata di premiazione alle due di notte dicendomi che aveva vinto il terzo premio Stenterello e io gli risposi che il prossimo anno avrebbe vinto il David di Donatello. Così è stato”.

Grazie a Stenterello Film Festival, Firenze è ritornata al posto importante che le compete grazie ad una comicità toscana dissacrante conosciuta dal grande pubblico italiano fin dai tempi di Amici Miei ma che forse, nonostante grandi registi e attori come Alessandro Benvenuti, Leonardo Pieraccioni, lo stesso Andrea Muzzi e tanti altri, ha avuto nel tempo una leggera flessione. “Se il cinema toscano ha avuto un calo è anche per colpa nostra – ammette Andrea Muzzi – perché non siamo stati più capaci di raccontare le cose con autenticità e abbiamo narrato storie da cartolina mettendoci meno il cuore. Quindi la prima critica è rivolta a noi ma il cinema d’autore toscano ha ottime potenzialità perché nel nostro Dna c’è questo spirito irriverente e satirico che se lo abbini al dolore diventa poesia. Se lo abbini alla barzelletta, invece, diventa solo divertimento. Ad esempio in Amici miei c’è la paura della morte e quando la nostra ironia è abbinata ad un dramma diventa perfetta”.

 

Ogni anno il Festival sceglie tempi sociali importanti e per questa edizione gli organizzatori hanno preferito parlare di inclusione e diversità, due argomenti di grande attualità. “Il Festival è dedicato alla commedia d’autore quindi noi scegliamo film che veicolano messaggi profondi con leggerezza. – spiega – Quelle che il pubblico vedrà non sono pellicole esclusivamente di intrattenimento, che hanno certamente il loro valore. In questo siamo molto categorici perché in programma ci sono film che fanno ridere partendo però a una tematica profonda. Quest’anno abbiamo scelto l’inclusione che ognuno articola a proprio modo e con la propria poetica e che, naturalmente, fanno anche ridere”.

Così ne “In La vita da grandi” di Greta Scarano, il diverso è un fratello autistico; in “Amiche mai” di Maurizio Nichetti è una badante turca, mentre in “Tornando ad Est” di Antonio Pisu si racconta una rocambolesca vacanza in Bulgaria, dove la diversità è anche geografica e
culturale.
Il programma della nona edizione è ricco di eventi e tanti premi dedicati. La cerimonia di premiazione finale del Festival si terrà sabato 6 settembre a partire dalle ore 18.00 presso il Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio, Firenze, con la consegna anche dei premi alla carriera.

I tre film in concorso si aggiudicheranno i premi nelle categorie “miglior lungometraggio”, “miglior sceneggiatura”, “miglior attrice/attore”, “miglior regia”, che sono stati realizzati dalla storica gioielleria di Ponte Vecchio, Cassetti Firenze.

Alla presentazione della manifestazione in Palazzo Vecchio hanno partecipato l’assessore alla cultura del Comune di Firenze Giovanni Bettarini e Cristina Manetti, capo di gabinetto della Regione Toscana.

 

 

“Lo Stenterello Film Festival è un appuntamento culturale importante per la città, una punta di diamante dell’Estate Fiorentina – afferma l’assessore Bettarini – Firenze ha una lunga tradizione di comicità intelligente, pungente e popolare, e questo Festival celebra con passione e qualità proprio quella forma d’arte che sa far ridere e riflettere allo stesso tempo. Siamo orgogliosi di ospitare la nona edizione di una rassegna che valorizza il talento degli
autori e degli interpreti della commedia italiana contemporanea, mantenendo viva la memoria di una tradizione che affonda le radici nella nostra identità più autentica, come ben rappresenta la maschera di Stenterello. Ringrazio Andrea Muzzi per la visione e la tenacia con cui porta avanti questo progetto e tutti coloro che collaborano a rendere il Festival un’esperienza culturale diffusa, coinvolgente e di grande valore.”

“È con grande emozione che aspettiamo questa nona edizione dello Stenterello Film Festival, una celebrazione del genere “commedia” che offre un viaggio attraverso emozioni e visioni che solo il cinema può offrire, una rassegna che celebra la creatività, la passione e il talento che danno vita a storie che ci appassionano, ci commuovono e ci fanno sognare. – dichiara Cristina Manetti – Non posso che congratularmi poi per la scelta del tema di questa edizione. L’accettazione del “diverso” richiama alla riflessione su un argomento di straordinaria importanza, fondamentale per una società inclusiva e armoniosa dove valorizzare le differenze individuali e culturali porta a una maggiore comprensione, arricchimento reciproco e crescita personale, oltre a promuovere la coesione sociale e il benessere individuale. Ringrazio quindi il Direttore Artistico Andrea Muzzi e tutti coloro che hanno fatto di questo Festival un’importante vetrina a livello nazionale in questa terra di cultura che è la nostra Toscana.”

 

 

IL PROGRAMMA
1° settembre –   ore 19.00
, Retro via del Sansovino 9, Firenze. Incontro e consegna del Premio Stenterello Eccellenza 2025 a Lorenzo Baglioni
Ore 21.00 Spazio Alfieri, Firenze. Proiezione del documentario fuori concorso “Mario Verdone; Il critico viaggiatore”, di Luca Verdone, incontro con il regista e consegna del Premio Stenterello Eccellenza 2025.

2 settembre – ore 18.00, Harry’s Bar Firenze. Incontro con Cristiano Militello e consegna del Premio Stenterello Eccellenza 2025.
Ore 21.00 Arena Chiardiluna, Firenze, proiezione del film in concorso “Tornando ad est”, di Antonio Pisu, ospiti Antonio Pisu e Matteo Gatta.

3 settembre ore 18.30
, Teatro Manzoni Calenzano. Incontro con Alessandro Benvenuti e consegna del Premio Stenterello alla carriera.
Ore 21.00 Arena Chiardiluna, Firenze proiezione del film in concorso “La vita da grandi” di Greta Scarano, con ospite Maria Amelia Monti, consegna del Premio Stenterello della critica.

4 settembre
ore 18.30 Harry’s bar, Firenze. Incontro con NUZZO & DI BIASE, consegna del Premio Stenterello Eccellenza 2025.
Ore 21.00 Spazio Alfieri, Firenze, proiezione del film in concorso Amiche Mai di Maurizio Nichetti.

5 settembre
ore 19.00 terrazza Hotel Il Tornabuoni, Firenze, incontro con Andrea Rizzoli, che presenta il suo libro “Non ci sono buone notizie” (Piemme) e consegna del Premio Stenterello alla memoria della madre, Eleonora Giorgi.
Ore 21.00 Spazio Alfieri, Firenze. Proiezione docufilm fuori concorso “Point Zero”. Ospiti Sonia Bruganelli e Giuliano Peparini.

6 settembre ore 18.00, Salone dei Cinquecento, Palazzo Vecchio. Firenze, cerimonia di premiazione dei film in concorso e consegna dei Premi alla Carriera a Leo Gullotta, Maurizio Micheli, Vittorio Cecchi Gori, Francesco Bruni, Mita Medici, Maurizio Nichetti.
Saranno consegnati anche i Premi Stenterello Eccellenza alla casa di produzione no-profit We Do It Together della produttrice Chiara Tilesi, per l’impegno ad una nuova e giusta rappresentazione delle donne; Eleonora Lastrucci, Fashion designer per il suo contributo al mondo del cinema attraverso le sue creazioni e Gianluca Guzzo, fondatore di Mymovies e Presidente della giuria Stenterello Film Festival.

 

Il Festival è promosso dall’Associazione Leggera Electric Folk Band in collaborazione con l’associazione Stenterello Film Festival, con il patrocinio del Comune di Firenze, Città Metropolitana di Firenze e della Regione Toscana, il supporto del quartiere Q4 e la partecipazione della Toscana Film Commission. Stenterello Film Festival fa parte della manifestazione Estate Fiorentina 2025. Si ringrazia per la preziosa collaborazione la Confcommercio di Firenze e le associazioni La macchina del suono di Calenzano e gli Amici di Cabiria di Scandicci.

Il progetto cofinanziato dall’Unione Europea – Fondi Strutturali e di Investimento Europeo, è sostenuto da numerosi partner che a diverso titolo hanno contribuito alla sua riuscita: Bcc Pontassieve, Toyota Biauto Lexus, Spi CGIL Toscana, Asacert Assessment & Certification, Gruppo Rorandelli, Hotel Il Tornabuoni, Sina Villa Medici, Harry’s Bar Firenze 1953, Cassetti Firenze, Fair Play Produzioni, Hotel Hilton, Carratelli Wine.

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