Element Firenze festeggia il Capodanno Cinese con la sua cucina raffinata di Hong Kong

Element Firenze festeggia il Capodanno Cinese con la sua cucina raffinata di Hong Kong

Articolo in italiano
di Elisabetta Failla

La cucina raffinata di Hong Kong è arrivata a Firenze ed è proposta da Element Firenze, un nuovo locale etnico situato in via Pratese, nella prima periferia industriale della città. Un locale raffinato ed elegante in cui gli elementi cinesi sono pochi e integrati nell’arredamento minimalista e contemporaneo. Niente lanterne cinesi quindi ma eleganza e raffinatezza che stridano con la via di grande passaggio dove Element Firenze si affaccia e i capannoni che si trovano intorno. Eppure, una volta entrati, sembra di essere in un ristorante di Milano, di Londra o di New York.

La raffinatezza è quindi la caratteristica principale di Element Firenze e non solo per quel che riguarda l’arredamento. Anche i piatti che vengono proposti nel menu sono estremamente raffinati grazie alla presenza a capo della giovanissima brigata di cucina di uno chef “top” del fine dining internazionale: Kin Cheung, riconosciuto come uno dei nomi più affermati della cucina asiatica nel nostro Paese.

Lasciato il suo locale a Milano, da tempo finito sotto i riflettori della critica gastronomica nazionale, lo chef ha accettato l’offerta dell’imprenditrice di Hong Kong Luxi Song e si è trasferito a Firenze per portare nel capoluogo toscano sia i capisaldi della cucina cantonese in sé, sia inediti piatti caratterizzati da lunghe cotture, in omaggio alla filosofia slow cooking. “Mi sono innamorato della vostra città – spiega lo chef – e voglio portare un tipo di cucina rappresentativa del mio territorio, lontana dall’idea di cucina cinese che di solito ha il cliente”.

Nelle proposte gastronomiche inserite nel menu, e che portano per la prima a Firenze la raffinata cucina di Hong Kong, sono presenti ingredienti finora esclusi da questo genere di cucina, come il foie gras o il petto d’oca. Lo stesso per la carta dei vini, adeguata al livello della cucina, con referenze come Guado al Tasso, Tignanello, Ornellaia e Solaia.

Artefice di questo cambio di passo è la giovane Luxi Song, originaria di Hong Kong e già titolare di una serie di ristoranti in città. Non a caso, il nome Element è mutuato da un analogo locale sull’isola cinese ex protettorato britannico. “Volevo portare a Firenze un ristorante che esprimesse la cucina tradizionale di Hong Kong – spiega – e il nostro chef usa materie prime italiane lavorante secondo lo stile cantonese. Puntiamo molto sulle preparazioni slow, sulle lunghe cotture”.

Il menù di Element Firenze è diviso tra i (cannelloni di riso con foie gras, trippa al vapore con salsa di soia fatta in casa o piatti a base di zampe di pollo) e gli Slow Cook (Cha Siu con salsa BBQ, Astice grigliato con latte saltato e Petto d’anatra con foie gras e salsa di fichi). Spazio poi al Tofu fritto, ai Bun ripieni di maiale caramellato cotto per 12 ore a bassa temperatura o alla Coppa di suino cotta a 65° per dodici ore, laccata con salsa di soia fermentata e miele.

E per il Capodanno cinese, che quest’anno cade venerdì 12 febbraio, il locale ha allestito un menù legato ai piatti di Hong Kong – sia da consumare a pranzo nel ristorante in via Pratese che da asporto, all’occorrenza – a 88 euro/persona. Dopo un antipasto di Xiao Long Bao con granchio e verdure, la degustazione comprende piatti come il pollo sfilacciato con pelle croccante, il maialino al forno con salsa alla senape, le capesante a cottura lenta con brodo di capesante secche di Hokkaido, il black cod al forno con salsa al curry rosso e latte di cocco, una zuppa di cavolo cinese al latte. Il menù prosegue con riso saltato con gamberi e foie gras di anatra, dessert a scelta, dolce di riso con zucchero di canna e fiori di osmanthus, per finire con una zuppa di noci dolci con riso glutinoso ripieno di sesamo nero.

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